Pio Istituto dei Sordi

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Storia

Storia della Fondazione “Pio Istituto dei Sordi”

Fondazione di partecipazione per l’assistenza delle persone con disabilità uditive

Conte Paolo Taverna (1804-1878)

Il Pio Istituto Sordomuti nasce nella seconda metà dell’800 grazie alla generosità del Conte Paolo Taverna che si avvale dell’aiuto di don Eliseo Ghislandi, giovane catechista dell’Imperial Regio Istituto di Milano. Dagli incontri tra il Ghislandi ed il Conte Taverna, risalenti al 1850, nacque l’idea di realizzare un istituto che potesse occuparsi dei bisogni delle persone sorde; negli anni successivi i due filantropi avviarono progressivamente la realizzazione dell’Istituto. La prima riunione ufficiale della Commissione destinata ad amministrare l’ente si tenne il 21 aprile 1852 e rappresentò il momento nel quale vennero definiti i tratti caratteristici della futura istituzione. Nella stessa riunione si stabilì di realizzare una sezione femminile che sarebbe stata affidata alle Madri Canossiane di Milano. L’ente venne originariamente denominato “Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna” perché destinato ad accogliere i sordomuti meno abbienti della provincia.

Nel mese di Novembre dell’anno 1853 i primi sei sordomuti poveri entrarono nella sede dell’Istituto di Via San Vincenzo in Prato mentre le prime sei sordomute furono affidate alle cure delle Madri Canossiane che le accolsero nello stabile di Via Chiusa 9 dando il via a quella intensa collaborazione che ancor oggi si perpetua tra le due istituzioni. Il nuovo istituto fu costituito formalmente con la pubblicazione dell’atto istitutivo nella Gazzetta Ufficiale di Milano del 26 febbraio 1854. L’Istituto si preoccupò da subito degli aspetti educativi degli assistiti e già nel 1855 fu rilevata la necessità di provvedere alla nomina di un rettore che ne assumesse la direzione; l’8 giugno 1855 il giovane don Giulio Tarra, già avviato alla conoscenza del linguaggio mimico dei sordi dal pittore sordo Felice Carbonera, venne nominato primo rettore dell’Istituto. Il 29 gennaio 1863 l’Istituto venne eretto in Corpo Morale con Regio Decreto che stabilì, tra l’altro, come l’amministrazione dell’istituto dovesse essere affidata ad una apposita commissione di sette membri compreso il presidente. Don Giulio Tarra si dedicò da subito alla predisposizione di nuovi metodi di studio per i giovani sordi sviluppando sempre più il cosiddetto “metodo orale” con il quale sostituì il “metodo mimico” tradizionale;

Don Tarra e Ghislandi con i primi 4 sordomuti
Mons. Luigi Casanova(1)

l’Istituto diretto da don Giulio Tarra diventò un esempio ed un riferimento per gli analoghi istituti sorti nelle città lombarde e nel 1871 don Giulio Tarra diede l’avvio alla pubblicazione del periodico “L’educazione dei sordomuti” mentre, in occasione dell’esposizione internazionale di Parigi del 1878 e su invito del Ministro dell’Istruzione, don Giulio Tarra preparò una relazione relativa all’uso del metodo da lui predisposto. Nel 1880 entrava in istituto come Vicerettore catechista, don Luigi Casanova che diventerà rettore nel 1889; sempre nel 1880, dal 6 all’11 settembre, si svolse a Milano il II Congresso Internazionale di Maestri Sordomuti sotto il patrocinio dell’Istituto e la presidenza di don Giulio Tarra. Nel novembre del 1885 cominciava a funzionare la nuova casa di Via Galvani inaugurata ufficialmente solo il 17 giugno dell’anno successivo.

Il 10 giugno del 1889 moriva don Giulio Tarra cui succedette nella carica di rettore don Luigi Casanova. Nel 1890 l’Istituto, al pari di tutti gli enti assistenziali operanti in Italia, subì l’applicazione della legge 17 luglio 1890 n. 6972 e diventò Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (IPAB). Nel 1897 le sordomute povere, con le loro maestre Canossiane, si trasferirono nella nuova sede di Via Settembrini, l’anno successivo spirava don Eliseo Ghislandi. Il 18 febbraio 1911 moriva improvvisamente don Luigi Casanova al quale deve ascriversi, tra le tanti iniziative, la fondazione del periodico “Giulio Tarra”.

L'Istituto per le Sordomute

Il 12 Aprile 1912 il Consiglio di Amministrazione del Pio Istituto Sordomuti nominò il nuovo rettore nella persona di don Giovanni Battista Pasetti ed il nuovo Vicerettore nella persona di don Giulio Broggi. Nel 1947, con la morte di don Giovanni Battista Pasetti, subentrò nella carica di rettore don Giulio Broggi. Nell’ottobre del 1954, con una serie di iniziative ad ampio respiro, si celebrò il centenario dell’istituto sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

Mons. Giulio Broggi(1)(IV Rettore del PIS)

Il 1° luglio 1969 Mons. Giulio Broggi, compiuti 83 anni, presentò le proprie dimissioni dall’incarico di rettore e venne chiamato a succedergli don Emilio Puricelli, maestro in Istituto dal 1954. A seguito della legge 4 agosto 1977, 517 “Norme sulla valutazione degli alunni e sull’abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell’ordinamento scolastico” l’insegnamento ai sordomuti viene affidato alle scuole pubbliche e l’Istituto assistette alla progressiva diminuzione dei suoi alunni fino alla chiusura dell’attività didattica avvenuta nel giugno del 1994. A seguito di questi eventi il Pio Istituto Sordomuti ha avviato una riconversione del proprio patrimonio al fine di poter definire, in modo nuovo ed in parte diverso, le risorse disponibili per avviare nuovi interventi assistenziali nel rispetto dei principi etici e religiosi dei suoi fondatori. Con deliberazione della Giunta Regionale n. 29421 del 13 novembre 1992, che ha dato applicazione alle leggi regionali 27 marzo 1990 n. 21 e n. 22 le quali hanno recepito la precedente sentenza della Corte Costituzionale n. 396 del 24.3/7.4.1988, l’Istituto ha modificato il proprio assetto istituzionale ritornando alla originaria natura giuridica privata.

Lo Statuto del “Pio Istituto dei Sordi” è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 31 gennaio 2008 verbalizzato con atto pubblico dal dott. Carlo de Mojana di Cologna, notaio in Milano. Lo Statuto è iscritto nel Registro della Prefettura di Milano al n. 965, pag. 5183, vol. 5, come da comunicazione del 6 novembre 2008 Prot. N. 14.12.838 Area IVbis della Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Milano.

Bibliografia

Per ulteriori riferimenti si rimanda ai seguenti testi e volumi:

- Maria Teresa Castelli, “Il Pio Istituto Sordomuti di Milano”, Nuove Edizioni Duomo (NED), Milano, 1983, 184 pagg.

- Mons. Emilio Puricelli, “La Carità di chi dona la parola al sordomuto”, Pio Istituto dei Sordi, Milano, 1989, 222 pagg.

- “Giulio Tarra”, rivista edita e di proprietà del Pio Istituto dei Sordi, Milano, 1892-2014

- Sac. Giulio Broggi, “Note Storiche del Pio Istituto Sordomuti Poveri di Milano (1904-1954), Anno Centenario”, pubblicazione edita dal Pio Istituto dei Sordi, Milano, 1954, 160 pagg.

- “Nel 75º di fondazione del Pio Istituto Sordomuti Poveri di Milano”, Supplemento alla rivista “Giulio Tarra” n. 24 del 15 giugno 1929 - Anno XXXVIII, Milano, 1929, 26 pagg.

- Giovanni Cenzato, “I primi cento anni di un’opera di bene”, pubblicazione edita dal Pio Istituto dei Sordi, Milano, 1954, 82 pagg.

Organizzazione

Lo Statuto della Fondazione “Pio Istituto dei Sordi” prevede la presenza dei seguenti organi sociali:

a) PRESIDENTE;

b) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE;

c) ASSEMBLEA DEI BENEFATTORI E DEI BENEMERITI;

d) DIRETTORE GENERALE;

e) REVISORE DEI CONTI.

 

 

PRESIDENTE

Dott. Daniele Donzelli (consigliere nominato dall’UNEBA) rieletto il 17 ottobre 2013.

Il Presidente impersona la Fondazione “Pio Istituto dei Sordi” e la rappresenta di fronte ai soggetti esterni; si presenta come il garante del buon funzionamento dell’Ente. Attualmente ricopre la carica di Presidente il dott. Daniele Donzelli.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Pio Istituto dei Sordi” è entrato in vigore e si è insediato in occasione della prima seduta il 17 ottobre 2013. A partire da tale data, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione, risulta così composto:

  • dott. Daniele Donzelli: Presidente (consigliere nominato dall’U.N.E.B.A.) rieletto il 17 ottobre 2013;
  • sig. Severino Begnis: Vice-Presidente (consigliere nominato dell’Università degli Studi di Milano, Cattedra di Audiologia) rieletto il 17 ottobre 2013;
  • arch. Daniele Brandolino: Consigliere, eletto dall’Assemblea dei Soci dei Benefattori e Benemeriti;
  • diac. Umberto Castelli: Consigliere, nominato dall’Arcidiocesi di Milano;
  • avv. Oreste Premoli: Consigliere, rieletto dall’Assemblea dei Soci dei Benefattori e Benemeriti.
Insediamento C.D.A. (17 ottobre 2013)

Consiglio di Amministrazione

ASSEMBLEA DEI BENEFATTORI E DEI BENEMERITI

L’Assemblea dei Benefattori e dei Benemeriti riunisce coloro che desiderano sviluppare l’Istituto, assicurare il raggiungimento degli scopi indicati nello statuto e garantire il buon funzionamento dell’apparato amministrativo della fondazione.

L’Assemblea dei Benefattori e dei Benemeriti è attualmente costituita da 32 aderenti, tutte persone fisiche con la sola eccezione dell’ordine religioso delle Madri Canossiane.

DIRETTORE GENERALE

La Direzione è l’organo che si occupa di dare attuazione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, di coordinare le attività istituzionali e di garantire il buon funzionamento dell’Istituto.

L’incarico di Direttore Generale dell’Istituto è ricoperto dal dott. Stefano Cattaneo. Il dott. Cattaneo ricopre anche il ruolo di direttore responsabile della rivista di proprietà dell’Istituto, denominata “Giulio Tarra”.

E-mail di contatto: direzione@pioistitutodeisordi.org

Sotto l’aspetto più prettamente organizzativo ed operativo, l’assetto organizzativo e gestionale della Fondazione è così suddiviso:

- Ufficio Tecnico: il geom. Riccardo Migliari si occupa della gestione complessiva del patrimonio immobiliare dell’Istituto.

E-mail di contatto: ufficio.tecnico@pioistitutodeisordi.org

- Ufficio Amministrazione: la sig.ra Claudia Tedesco si occupa delle operazioni a contenuto contabile ed economico, dei rapporti con i fornitori e degli adempimenti connessi alle pratiche amministrative.

E-mail di contatto: amministrazione@pioistitutodeisordi.org

- Ufficio Comunicazione: il dott. Tonino Franzoso si occupa della gestione e dell’aggiornamento del sito Internet dell’Istituto oltre alla predisposizione dei documenti e della rivista di proprietà dell’Istituto denominata “Giulio Tarra”.

E-mail di contatto: urp@pioistitutodeisordi.org

REVISORE DEI CONTI

E’ l’organo che esercita la revisione legale dei conti del ”Pio Istituto dei Sordi”. L’Assemblea dei Benefattori e dei Benemeriti nomina il Revisore legale dei conti tra gli iscritti all’albo istituito dalla legislazione vigente. Il Revisore legale dei Conti dura in carica tre anni a decorrere dalla data della sua nomina e cessa dall’incarico esclusivamente per cause naturali o per dimissioni; ha libero accesso alla documentazione di amministrazione dell’Istituto per l’espletamento del proprio mandato; relaziona annualmente, in sede di approvazione del bilancio d’esercizio, in ordine alla gestione economica ed amministrativa dell’Istituto; non può essere revocato fino al termine del mandato se non per cause di grave impedimento comunicate dallo stesso Revisore ovvero dai suoi aventi causa. Attualmente la carica di Revisore legale dei conti è affidata al Rag. Ettore Maria Brivio.

Luoghi

Attività

Progetti

La Fondazione  “Pio Istituto dei Sordi” con sede legale a Milano in via Giasone del Maino 16, è apartitica ed apolitica e non persegue finalità di lucro. La Fondazione persegue le proprie finalità statutarie su tutto il territorio della Repubblica Italiana.

La Fondazione opera per la promozione, la realizzazione e lo sviluppo di iniziative e interventi di solidarietà sociale caratterizzati prevalentemente da servizi alla persona nei settori dell’istruzione, dell’assistenza sociale, dell’assistenza socio-sanitaria e della beneficenza ed ha per scopo:

a)    la realizzazione di interventi di formazione, istruzione, assistenza ed educazione morale e religiosa in favore delle persone con disabilità uditiva in accordo con i valori cristiani che ispirarono i fondatori dell’Istituto;

b)   la promozione e la realizzazione di interventi assistenziali in favore dei giovani ed anziani con disabilità uditiva;

c)    la realizzazione di interventi ed attività socio-assistenziali e socio-sanitarie in favore delle persone con disabilità uditiva in particolare ed anziani in generale;

d)   l’erogazione di provvidenze economiche finalizzate alla realizzazione di progetti aventi come obiettivo il superamento delle barriere di comunicazione e delle difficoltà di interazione connesse e/o derivanti dai problemi causati dalla sordità;

e)    la realizzazione di attività a carattere informativo e divulgativo per la diffusione della conoscenza dei problemi inerenti alla sordità;

f)    la realizzazione e la gestione di strutture assistenziali aventi lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei sordi e, più in generale, dei soggetti in condizioni di difficoltà;

g)    la promozione e la realizzazione di attività di ricerca finalizzate allo studio delle cause della sordità ed al miglioramento delle condizioni di vita dei sordi;

h)    la promozione e la realizzazione di convegni e di seminari di studio inerenti ai problemi della sordità e delle patologie audiologiche che affliggono la popolazione anziana;

i)     l’erogazione di provvidenze economiche agli istituti di ricerca che promuovono lo studio della sordità e la ricerca delle soluzioni tecnologiche finalizzate a ridurre le barriere comunicative imputabili alla sordità.

La Fondazione per il perseguimento delle proprie finalità potrà attivare ogni genere di negozio giuridico, anche a contenuto patrimoniale, necessario allo sviluppo delle capacità economiche e patrimoniali; la Fondazione potrà inoltre istituire e partecipare a società di capitali con lo scopo di incrementare le risorse economiche da destinare allo svolgimento delle attività di solidarietà sociale.

Le modalità di funzionamento, la disciplina del personale, l’erogazione dei servizi, la gestione e l’accesso alle strutture della Fondazione sono disciplinati da un regolamento; il regolamento è approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto. Il funzionamento della Fondazione è disciplinato dal Codice Civile, dallo Statuto e dal relativo Regolamento di amministrazione.

La Fondazione persegue i propri scopi statutari mediante l’utilizzo di:

a)  rendite patrimoniali;

b)  contributi di persone fisiche e di persone giuridiche sia pubbliche che private;

c) proventi, lasciti e donazioni non destinati ad incrementare il patrimonio;

d) entrate derivanti dall’erogazione di servizi e prestazioni.

Riportiamo di seguito i MODULI (scaricabili in formato PDF) per poter accedere ad una richiesta di contributi da parte della Fondazione: Modulo ”A” (per richiesta di contributi generica) e Modulo ”B” (per motivi di studio).

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Associazioni

Ufficio Disabili Sensoriali
Ufficio Disabili Sensoriali
Milano
E.N.S.
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Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità
Servizio Sordi
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Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili
A.N.M.I.L.
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Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro
Associazione Aforisma
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Milano
Sportello Disabilità
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Regione Lombardia
Servizio Studenti Disabili
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Università degli Studi di Milano
A.L.F.A.
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Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi
Ass. Mons. G. Marcoli
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Per la tutela della genitorialità in famiglie con persone sorde
LI.FRA
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Associazione Culturale
Arcipelago Sordità
Arcipelago Sordità
Associazione Segni & Parole
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A.A.V.S.V.
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Associazione Amici e Volontari Sordi Valtellinesi
A.F.A. Cantù
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Associazione Famiglie Audiolesi
A.S. Alto Milanese - Legnano
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Associazione Sordi Alto Milanese - Legnano
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U.O.C. Audiologia
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Effetà Paolo VI
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Contatti

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info@pioistitutodeisordi.org

urp@pioistitutodeisordi.org

PEC: amministrazione@pec.pioistitutodeisordi.org

oppure scrivendo una lettera indirizzata alla sede della Fondazione di Milano

Pio Istituto dei Sordi

Via Giason del Maino, 16

20146 MILANO

L’Istituto sarà lieto di rispondere alle Vostre domande o richieste nel più breve tempo possibile.

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Tel. 0332-402422 oppure 0332-402829

Via dei Martiri, 8

21040 Vedano Olona (VA)

E-mail: odonto@pioistitutodeisordi.org

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