Già protagonista a Riva del Garda (Trento) alla Fiera “Hospitality”, “DI OGNUNO”, spazio di incontro tra industria alberghiera ed extra alberghiera da una parte, progettazione universale dall’altra, lo è anche fino al 20 aprile a Milano, alla manifestazione “Fuorisalone 2024”. Ideato da “Hospitality”, in partnership con il Gruppo Lombardini22 e con la rete Village for all (V4A®), “DI OGNUNO” propone a Milano tre percorsi esperienziali di progettazione inclusiva di una reception, «permettendo di “vedere il buio” , di “muovere lo spazio” e di “ascoltare il silenzio”»

"DI OGNUNO": differenza tra rampe a norma e rampe confortevoli

“DI OGNUNO”: differenza tra rampe a norma e rampe confortevoli

Già protagonista a Riva del Garda (Trento) alla Fiera Hospitality, come avevamo segnalato a suo tempoDI OGNUNO, spazio di incontro tra industria alberghiera ed extra alberghiera da una parte, Universal Design (progettazione universale) dall’altra, lo è anche in questi giorni a Milano e fino al 20 aprile, alla manifestazione Fuorisalone 2024.

Ideato e voluto proprio da Hospitality, in partnership con il Gruppo Lombardini22 e con Village for all (V4A®), la nota rete impegnata da molti anni sul tema dell’innovazione turistica specializzata in ospitalità accessibile, DI OGNUNO propone a Milano tre percorsi esperienziali di progettazione inclusiva di una reception, «permettendo di “vedere il buio” – come viene spiegato -, di “muovere lo spazio” e di “ascoltare il silenzio”, immergendo il visitatore nelle reali necessità delle persone con disabilità per far comprendere appieno le esigenze e le opportunità legate all’accessibilità».

«Il concetto di Universal Design – aggiungono i promotori – viene qui elevato: un design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza. Un design che mira a creare ambienti, prodotti e servizi che siano accessibili e fruibili da tutti, indipendentemente dalle capacità individuali. Questa filosofia si estende all’ambito dell’hôtellerie e della ristorazione, settori in cui l’esperienza dell’utente è al centro». (S.B.)