Superando.it del 17.12.2019

“Visioni differenti” della disabilità sul piccolo e grande schermo

Tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo abbiano contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità: sarà questo l’interessante convegno “Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo”, promosso per domani, 18 dicembre, a Roma, presso la sede RAI di Viale Mazzini, dal Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale.

ROMA. È stato il Contact Center Integrato per la Disabilità Superabile INAIL, insieme a INAIL, RAI Cinema e RAI Responsabilità Sociale, a organizzare per domani, 18 dicembre, nella sede RAI di Viale Mazzini a Roma (ore 9.30), l’interessante convegno intitolato Visioni differenti. La narrazione della disabilità sul piccolo e grande schermo, che viene presentato così dai promotori: «Presenteremo tante esperienze e tante analisi riguardanti la narrazione della disabilità al cinema e in televisione, per raccontare come il piccolo e il grande schermo hanno contribuito al cambiamento della società e alla percezione comune del vissuto delle persone con disabilità. Perché sempre più spesso, negli ultimi mesi, cinema e TV hanno preceduto la società civile in una lettura più fresca, meno stereotipata e più sfaccettata della vita delle persone con disabilità, rappresentando alcuni aspetti della loro esperienza meno conosciuti e scontati. E spesso i migliori prodotti del cinema e la fiction sono riusciti a coinvolgere il pubblico generalista, andando oltre la soglia dei “soliti noti”, ovvero familiari, esperti e associazioni».

Ad aprire l’incontro saranno il presidente di RAI Cinema Nicola Claudio e il direttore centrale reggente per le Prestazioni socio-sanitarie dell’INAIL Giuseppe Mazzetti.
I lavori saranno ripartiti in tre sessioni successive, la prima delle quali verterà intorno all’impegno della RAI per il Sociale e alla sua particolare declinazione sul versante del cinema e della fiction.
Per l’occasione, Roberto Natale, responsabile di RAI Responsabilità Sociale, affronterà il tema del Contratto di Servizio e dei servizi RAI dedicati alle persone sorde, cieche e ipovedenti (in particolare sottotitolazione e audiodescrizione), per introdurre quindi due protagonisti della fiction Ognuno è perfetto, in onda in questi giorni in prima serata su Raiuno, come abbiamo già ampiamente riferito in altre parti del giornale. Ne saranno presenti infatti il produttore Alessandro Passadore di Viola Film e il regista Giacomo Campiotti.
Infine, per RAI Cinema, Paola Malanga, responsabile dell’Area Prodotto, parlerà delle strategie di produzione RAI riguardo al cinema a tema sociale.

Di taglio più accademico, la seconda sessione riguarderà più in generale la narrazione che della disabilità viene fatta al cinema e in TV.
Qui Giancarlo Zappoli, critico cinematografico e direttore responsabile di Mymovies.it, si soffermerà sul tema Dalle lacrime al sorriso. Gli sguardi del cinema, mentre Armando Fumagalli, ordinario di Teoria dei Linguaggi e docente di Storia e Linguaggi del Cinema Internazionale all’Università Cattolica di Milano, tratterà Le dinamiche dell’empatia al cinema e in TV.

Infine, la sessione conclusiva darà spazio ad alcune recenti esperienze indipendenti che hanno portato la disabilità sul grande schermo.
Innanzitutto Daniela Alleruzzo, presidente dell’Accademia Arte nel Cuore, e tra le produttrici del film Detective per caso, racconterà insieme alle attrici Emanuela Annini e Giulia Pinto il proprio progetto di formazione artistica integrata, di cui ci siamo regolarmente occupati anche nel nostro giornale, un sogno pienamente realizzato, che ha coinvolto insieme tante persone con e senza disabilità.
E ancora, Stefano Pierpaoli, project manager del film Labbra blu e promotore del progetto di cultura accessibile Cinemanchìo, oltreché sullo stesso Labbra blu, parlerà del tema sempre attuale dell’accessibilità delle sale cinematografiche agli spettatori con disabilità, mentre il regista Antonio Di Domenico e l’attrice Veronica Tulli illustreranno il loro film Cuore di bambola (se ne legga anche sulle nostre pagine), così come farà Federico Greco, regista, scrittore e direttore della fotografia del film PIIGS.
Infine, spazio a Daniele Bonarini, fondatore della Poti Pictures Academy, che insieme al regista Michele Grazzini e agli attori Paolo Cristini e Tiziano Barbini, racconterà l’iniziativa nata per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità nel settore dell’audiovisivo.

A moderare l’incontro – a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti, con servizi di accoglienza, sottotitolazione e interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana) – sarà Giovanni Sansone. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Antonio De Honestis (antonio.dehonestis@tandem.coop).