Vi segnaliamo per la vostra rubrica libri e in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2021 che Il Sole 24 Ore sarà in edicola da sabato 16 gennaio e da sabato 23 gennaio con due libri-testimonianza, a firma di Salo Muller e di Walter Veltroni.
Salo Muller, “A stasera e fai il bravo”, fisioterapista, giornalista e scrittore olandese racconta la sua storia e come si salvò dai rastrellamenti nazisti che l’avrebbero dovuto portare ad Auschwitz. Il libro edito dal Sole 24 Ore è la prima edizione italiana dell’edizione originale olandese, in edicola da sabato 16 gennaio.
Il secondo appuntamento del Sole 24 Ore in edicola a partire da sabato 23 gennaio è con il libro di Walter Veltroni, “Tana libera tutti”, che racconta la vicenda drammatica di deportazione ad Auschwitz subita da uno degli ultimi grandi testimoni della Shoah, Sami Modiano.
Due firme d’eccezione per due libri-testimonianza rivolti a un pubblico vario che contempla adulti e ragazzi, affinché la Giornata della Memoria, possa rappresentare come sempre un appuntamento annuale che inviti alla riflessione e al ricordo.
Qui sotto trovate il comunicato stampa.

Comunicato stampa

In occasione della Giornata della Memoria di mercoledì 27 gennaio 2021

Il Sole 24 Ore presenta:

“A stasera e fai il bravo”, di Salo Muller

La memoria della Shoah nella storia dell’ex fisioterapista dell’Ajax, prima edizione italiana

e “Tana libera tutti”, di Walter Veltroni

La drammatica storia di Sami Modiano e la sua testimonianza raccontata in un libro rivolto soprattutto ai ragazzi, per non dimenticare

 

“Profonda gratitudine a Sami Modiano. Ha coraggiosamente tramandato la Memoria. Perché non accada mai più.”

[Sergio Mattarella, in occasione della nomina a Cavaliere di Gran Croce di Sami Modiano]

 

Per la Giornata della Memoria Il Sole 24 Ore propone due firme d’eccezione per due libri-testimonianza rivolti a un pubblico vario che contempla adulti e ragazzi, affinché la Giornata della Memoria, che quest’anno cadrà mercoledì 27 gennaio 2021, possa rappresentare come sempre un appuntamento annuale che inviti alla riflessione e al ricordo.

Il primo volume, in edicola con Il Sole 24 Ore a partire da sabato 16 gennaio e in libreria dal 21 gennaio, è la prima edizione italiana del fortunato libro di Salo Muller, “A stasera e fai il bravo”, fisioterapista, giornalista e scrittore olandese che racconta la sua storia e come si salvò dai rastrellamenti nazisti che l’avrebbero dovuto portare ad Auschwitz.

 

Il secondo appuntamento del Sole 24 Ore in edicola a partire da sabato 23 gennaio è con il libro di Walter Veltroni, “Tana libera tutti”, che racconta – romanzandola con una penna adatta sia nello stile sia nei contenuti anche a un pubblico di giovani lettori – la vicenda drammatica di deportazione ad Auschwitz subita da uno degli ultimi grandi testimoni della Shoah, Sami Modiano, che ha trovato la forza di dedicare tutta la sua vita a portare nelle scuole il suo vissuto, affinché i ragazzi di oggi, che saranno gli adulti di domani, potessero conoscere – e dunque non dimenticare – l’orrore di questo nostro frammento di Storia.

 

A stasera e fai il bravo”, di Salo Muller

La memoria della Shoah nella storia dell’ex fisioterapista dell’Ajax

IN EDICOLA DA SABATO 16 GENNAIO

IN LIBRERIA DA GIOVEDì 21 GENNAIO

… è giunto il momento di condividere questa storia, la storia della mia vita. Servirà a qualcosa? Mi sentirò più sollevato? Sono domande che sorgono spontanee. Non so rispondere, ma devo condividerla una volta per tutte”.

Così esordisce Salo Muller nel suo racconto biografico che caratterizza le pagine di “A stasera e fai il bravo”, il nuovo libro del Sole 24 Ore dedicato alla Giornata della Memoria 2021, in edicola a partire da sabato 16 gennaio e in libreria dal 21 gennaio.

Il titolo deriva da un episodio rimasto scolpito nella mente dell’autore in maniera indelebile. Amsterdam, un sabato mattina del novembre 1942. Mamma Lena dà un bacio in fronte a Salo che sta entrando a scuola e gli dice: «A stasera e fai il bravo».

A sei anni quelle parole sono i titoli di coda della vita serena di Salo Muller, che in questo libro racconta il suo inferno, dai contorni non ancora definiti a quell’età, e forse per questo ancora più doloroso. Mamma Lena e papà Louis sono vittime di uno dei tanti rastrellamenti voluti dalle SS in Olanda: finiscono deportati ad Auschwitz e Salo resta orfano. La resistenza olandese lo nasconde, lo aiuta a trovare alloggi di fortuna e famiglie che si fanno carico di lui. Alla fine della guerra lo attende una nuova partenza in un mondo libero: lo accolgono gli zii e dopo problemi di salute e di adattamento, trova la sua strada diventando fisioterapista dell’Ajax di Johan Cruijff, negli anni d’oro dal 1960 al 1972. Ma la pienezza della sua vita diventa la testimonianza: “Com’è possibile che sia accaduto? È una domanda che mi assilla ancora oggi. … Ora però è giunto il momento di condividere questa storia, la storia della mia vita. Servirà a qualcosa? …Non so rispondere, ma devo condividerla una volta per tutte”.

 

L’autore

Salo Muller. Nato ad Amsterdam il 29 Febbraio 1936, è un fisioterapista, giornalista e scrittore olandese. Durante la Seconda guerra mondiale, Salo Muller, i cui genitori ebrei furono deportati e morirono nel campo di sterminio nazista di Auschwitz, si salvò nascondendosi ai rastrellamenti nazisti. Quando la guerra finì, fu accolto ad Amsterdam dalla zia e intraprese una scuola professionale, a seguito della quale entrò come fisioterapista nella squadra di calcio dell’Ajax, dove rimase fino al 1972, assistendo agli anni d’oro. Nel 2014 Salo ha intrapreso la sua battaglia contro la Nederlandse Spoorwegen (NS), la società olandese dei trasporti ferroviari, a cui ha chiesto e ottenuto un risarcimento per i sopravvissuti e gli eredi delle vittime della Shoah. La sua battaglia è raccontata nel libro “Mijn gevecht met de Nederlandse Spoorwegen”, pubblicato nel 2020 (Uitgeverij Verbum).

 

Il libro è acquistabile anche online su: http://offerte.ilsole24ore.com/faiilbravo

 

Dati

Editore:           Il Sole 24 ORE

Pagine:            256

Formato:         12×21 cm

Rilegatura:      Brossura con alette

Uscita e prezzo: In edicola dal 16 gennaio a € 12,90, in libreria dal 21 gennaio a € 14,90

 

 

“Tana libera tutti”, di Walter Veltroni

Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz

IN EDICOLA DA SABATO 23 GENNAIO

 “Mi metto a giocare a nascondino. Il gioco più pericoloso.

I nazisti mi cercano, io sfuggo e con un balzo arrivo a un albero, batto la mano sul tronco, grido la frase magica, si aprono i cancelli e tutti possono tornare a casa.

‘Tana libera tutti!’ Sarebbe meraviglioso. Ma qui siamo ad Auschwitz.”

[Sami Modiano]

 

Auschwitz vista con gli occhi – spalancati di orrore – di un bambino. Sono gli occhi di Sami Modiano, anche se la penna è quella di Walter Veltroni. Entrambi non hanno bisogno di presentazioni. “Tana libera tutti” è la commovente storia di uno degli ultimi superstiti di Auschwitz raccolta da Veltroni in un libro speciale per il Giorno della Memoria, che Il Sole 24 Ore ha voluto portare in edicola per la prima volta in contemporanea all’uscita in libreria da parte di Feltrinelli Editore, per una collaborazione senza precedenti tra le due case editrici.

 

L’orrore della deportazione dunque, vissuto da Sami Modiano a tredici anni; e poi la forza di raccontare questo orrore ai ragazzi. “Ciò che mi ha tenuto in vita sono le parole di mio padre,” spiega: “Tu devi vivere, Sami. Tieni duro”.

Sami Modiano aveva solo otto anni quando è stato espulso dalla scuola. Abitava a Rodi, all’epoca territorio italiano, ed era in terza elementare. Il maestro non gli spiega il perché, gli dice solo di tornare a casa dal padre. Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre Jakob e la sorella Lucia affronta le difficoltà delle Leggi razziali fasciste, fino al rastrellamento dell’intera comunità ebraica avvenuto nel luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave e poi ad Atene su un treno. Un mese di viaggio in condizioni disumane, verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Lì all’inizio riesce a vedere da lontano la sorella, ma quando lei scompare il padre decide di presentarsi all’ambulatorio, che nel campo equivale a una condanna a morte. “Tu ce la devi fare,” dice Jakob salutando il figlio, e queste parole diventeranno la sua arma per resistere.

 

Nel 2005 Sami ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, insieme a un gruppo di ragazzi e a Walter Veltroni, che ai tempi ricopriva la carica di sindaco di Roma, e da quel momento Sami non ha mai smesso di incontrare gli studenti. “Sono stato l’unico della mia famiglia a sopravvivere e per anni mi sono chiesto: ‘Perché?’. L’ho capito solo quando ho deciso di raccontare: sono sopravvissuto per testimoniare.”

 

L’autore

Walter Veltroni è stato direttore de “l’Unità”, vicepresidente del Consiglio, sindaco di Roma e segretario del Partito democratico. Ha scritto moltissimi libri a partire da Noi fino ai più recenti Roma. Storie per ritrovare la mia città, Assassinio a Villa Borghese, Odiare l’odio e Buonvino e il caso del bambino scomparso. È regista di film e documentari come I bambini sanno, Indizi di felicità, C’è tempo. Nel 2018 dall’incontro con Sami Modiano nasce il film Tutto davanti a questi occhi. E oggi con questo libro racconta la sua storia ai ragazzi.

 

Il libro è acquistabile anche online su: http://offerte.ilsole24ore.com/tanaliberatutti

 

Dati

Editore:                       Il Sole 24 ORE

Pagine:                       160

Rilegatura:                  Brossura con alette

Uscita e prezzo:          23 gennaio 2021 in edicola a € 12,90