Riceviamo dai nostri Benemeriti e volentieri pubblichiamo:

 

Un testo che apre nuove prospettive sull’inclusione scolastica e sociale delle persone sorde. Attraverso uno sguardo critico e innovativo, il volume esplora le dimensioni culturali, linguistiche e pedagogiche della sordità, dando voce alla comunità sorda e proponendo approcci educativi ispirati all’Universal Design for Learning.

Questo volume rompe il silenzio sul ruolo della sordità nei dibattiti italiani sull’inclusione scolastica e sociale, portando finalmente al centro una prospettiva culturale, linguistica e antropologica. Ispirandosi ai Disability Studies – ma focalizzandosi sulla comunità dei sordi e sulle lingue dei segni – il volume offre una lettura multidimensionale della sordità, non più come semplice “mancanza” da correggere, ma come identità ricca, complessa, portatrice di cultura e sapere.

Propone un’ampia riflessione teorica e pratica sulle modalità di progettazione educativa e di intervento scolastico, in particolare alla luce della filosofia dell’Universal Design for Learning (UDL). L’obiettivo è superare approcci standardizzati per costruire ambienti realmente accessibili e inclusivi, capaci di valorizzare la diversità come risorsa.

La seconda parte del volume si distingue per il suo approccio emancipativo: sono le stesse persone sorde a prendere la parola, condividendo esperienze e riflessioni che arricchiscono il quadro teorico con autenticità e profondità. Questa scelta rende Deaf Studies un contributo potente, coinvolgente, e necessario per chiunque lavori o si interessi ai temi dell’educazione inclusiva, della pedagogia speciale e della cultura sorda.