Esistono storie che non hanno bisogno di voce. Immagina di entrare in una storia dove le parole non sono necessarie, dove il silenzio diventa linguaggio e ogni dettaglio visivo racconta un’emozione.
La stanza delle meraviglie (2017) è un film delicato e potente, capace di trasformare il silenzio in racconto e lo sguardo in voce. Un viaggio sensoriale che attraversa il tempo e lo spazio, seguendo le vite di due bambini sordi che, in epoche diverse, inseguono lo stesso desiderio: trovare il proprio posto nel mondo.
Ben e Rose non si conoscono, vivono a cinquant’anni di distanza, ma sono uniti da un filo invisibile fatto di sogni, solitudine e ricerca di comprensione.
New York diventa il teatro di un intreccio fatto di scoperte, difficoltà e speranze, raccontato attraverso un affascinante contrasto tra colori, bianco e nero, suoni e silenzi.
Leggi l’articolo completo sul blog: “La stanza delle meraviglie”
|