Anche Uneba ha partecipato martedì 14 aprile all’audizione del Comitato Interministeriale per le Politiche in favore della Popolazione Anziana (CIPA), in cui il viceministro delle politiche sociali Maria Teresa Bellucci ha presentato  il “Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana”.
Come previsto dall’articolo 2, comma 3, lettera a), della legge n. 33 del 2023, il Cipa, istituito presso la Presidenza del Consiglio, deve adottare ogni tre anni questo Piano, “sentite le parti sociali e le associazioni di settore”, quindi anche Uneba.

Per Uneba erano presenti all’audizione  Luca Degani,  come componente del Tavolo Tecnico nominato dal ministro per la disabilità Alessandra Locatelli e Fabio Toso, coordinatore della Commissione Anziani Uneba, e oltre a Giovanni Di Bari e Virginio Brivio da remoto.
Uneba ha ribadito che gli enti associati sono, e vogliono essere riconosciuti, come centri multi servizi in grado di fornire – dall’assistenza domiciliare al centro diurno alla residenzialità – risposte diverse a diverse fragilità e bisogni diversi. Inoltre, ha sottolineato Uneba, gli enti possono prendersi cura sia della non autosufficienza che della cronicità.
In questa prospettiva è fondamentale una forte interconnessione tra Piano Non Autosufficienza e Piano Nazionale Cronicità, quest’ultimo approvato dal Ministero della Salute.

Uneba ha evidenziato anche che i propri enti, con la loro presenza da decenni se non secoli, incarnano proprio l’esempio di rete di servizi nei territori che oggi la politica vuole realizzare, ed è pronta a presentare delle buone prassi di rete.

La sinergia tra enti come quelli Uneba e le nascenti Case di Comunità nei territori rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle fragilità della popolazione anziana rispettando le diverse personali esigenze.

Uneba ha poi approfittato per portare all’attenzione del Ministro due dei temi sui cui da tempo l’associazione insiste:

• la necessità di una norma chiara su a chi spetta pagare la retta per un malato di Alzheimer in Rsa
• la necessità di interventi per rispondere alla preoccupante carenza di personale nel settore sociosanitario

Al CIPA ha partecipato anche il Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza, di cui Uneba fa parte.