Ci vediamo martedì 15 settembre a Castel San Giorgio, a pochi chilometri da Salerno.
I dinamici professionisti di WeLabo, con una ricca rete di associazioni e con il patrocinio morale del Comune di Castel San Giorgio, offrono una sede particolarmente suggestiva per presentare Dizionario poetico dell’umano, il libro dei 140 racconti nati dall’esperienza delle #ParoleBuone.
Villa Calvanese è una prestigiosa dimora settecentesca, con il suo giardino di delizie e un sistema d’acqua che un tempo alimentava vasche e fontane lungo i viali. L’acqua veniva incanalata e zampillava per dare bellezza e vita agli spazi ombreggiati.
Se mi soffermo a pensare, il volto dell’acqua che torna più spesso al nostro sguardo oggi è altro: incuria ed episodi climatici estremi possono trasformarla in una forza distruttiva. La stessa cosa, penso, può accadere alle parole. Se custodite e usate male, possono ferire, dividere, alimentare paura e conflitto. Possono portare disumanizzazione.
Per questo sento particolarmente bello incontrarci proprio qui, per parlare di parole che cercano una buona cura e per farle tornare a noi come una cura.
L’invito è libero, gratuito e aperto a tutti.
Attendiamo chi già conosce i social FB, IG e il blog di #Parolebuone e anche chi possa avere desiderio di riscoprire che, nella vita, le parole buone non sono mai buone solo perché le riceviamo, ma perché le scambiamo. Dunque, porteremo alle labbra e dentro di noi qualche parola e, con il metodo delle #ParoleBuone, la ascolteremo insieme, la risignificheremo e proveremo a rimetterla in circolo.
L’invito a Villa Calvanese mi ha immediatamente fatto pensare al piacere che si prova quando l’acqua trova un buon corso e ha attivato il desiderio di sperimentare, insieme, questa volta in Campania, in un luogo realizzato in base ai disegni del Vanvitelli, che cosa significhi “dare un buon corso alle parole”.
A martedì.
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