Il Tirreno del 11/11/2022

VIAREGGIO. Domani alle 15 nella sede in Piazza De Mayo al quartiere Migliarina la Polisportiva Silenziosi Versiliesi organizza i festeggiamenti per il quarantennale della fondazione. Interverranno l’assessore allo sport di Viareggio, consiglieri e rappresentanti del Coni provinciale e regionale.

La Polisportiva Silenziosi Versiliesi viene fondata il 9 novembre 1982 da Teresa Parodi e Marco Costa, anima vulcanica dell’associazione e presidente fin dalla nascita della Polisportiva. Il presidente è diventato sordo all’età di 4 anni e nonostante tutte le difficoltà dell’epoca, siamo agli inizi degli anni ’40, ha saputo inserirsi nella società, e ha fatto dello sport una ragione di vita dedicandosi all’atletica leggera e in particolare al lancio del peso migliorando i suoi record personali fino al 14,48 metri che gli valse la convocazione in Nazionale. Costa si è cimentato anche nel lancio del martello e del disco: nel suo curriculum troviamo dal 1959 al 1975 ben 85 vittorie e 113 secondi posti, per cui ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi nonostante lo sport paraolimpico non esistesse ancora in Italia. Grazie a lui e ai suoi attuali consiglieri – Franca Ventura, Pasquale Palladino, Edoardo Angeli, Giacomo Richi rappresentante atleti, Maurizio Piergentili rappresentante tecnico e Francesca D’Alessandro che si definisce l’orecchio della polisportiva, consigliere e interprete – l’associazione si è evoluta nel tempo, ed è cresciuta culturalmente e sportivamente diventando una delle prime polisportive di aggregazione e inclusione per disabilità uditive del territorio.
Lo scopo della polisportiva, che vanta un centinaio di soci, è diventare centro di aggregazione e socializzazione per persone sorde e di aiuto alle famiglie per evitare la tendenza a isolare e a isolarsi di queste persone. Negli anni ’50 chi aveva questa disabilità non poteva sposarsi, non poteva ereditare, non poteva votare e non poteva istruirsi, e quindi non partecipavano a nessuna attività culturale e sociale. L’associazione in questi anni si è fatta carico di corsi serali per insegnare a leggere e scrivere ai sordi, tenendo anche corsi di linguaggio dei segni e alfabetizzazione alla lingua usata dai sordi anche per la popolazione udente con enormi successi.
La polisportiva privilegia lo sport: in questi 40 anni sono state organizzate molte competizioni dalla Federazione sport sordi italiani, con gare di pesca sportiva, tornei di calcio e calcetto, campionati di biliardo. L’evento più importante è la corsa non competitiva denominata “Senza Barriere” giunta alla 20ª edizione che in passato ha visto partecipare più di mille atleti. Grazie al direttore sportivo Francesco Mottola l’evento ha preso nuova linfa. In programma corsi e gare di scacchi, burraco e minigolf. (l R.L.)