C’è una verità scomoda di cui si parla poco, e che chi ha un figlio sordo dovrebbe conoscere. Spesso chi punta il dito contro una persona sorda impiantata non è un udente, ma un’altra persona sorda segnante.
Esistono convinzioni che si tramandano da generazioni, spesso nate da leggende metropolitane e paure collettive. Convinzioni che finiscono per limitare la vita delle persone, invece di proteggerle.
La verità è che molti sordi restano “fermi” non per mancanza di possibilità, ma per paura: paura dell’impianto, paura del cambiamento, paura di tradire un’identità costruita su racconti distorti.
Parlarne è scomodo, ma necessario. Perché la paura non dovrebbe mai decidere al posto della libertà di vivere una vita piena.

Guarda il Video