Sono 40 da tutta Italia le organizzazioni che hanno risposto al Bando PIS 2021 emanato la scorsa primavera e conclusosi il 30 giugno 2021. Si tratta del primo bando della nostra Fondazione gestito interamente in modalità online che ha permesso a enti e organizzazioni senza fini di lucro di proporre progetti per favorire l’inclusione delle persone con disabilità uditiva nei diversi settori indicati nelle nostre linee guida 2020 – 2023 (inserire link alle linee guida). Le proposte presentate hanno riguardato prevalentemente i settori culturale, educativo e formativo, sociale e ricreativo mentre gli ambiti territoriali sono estremamente variegati essendo rappresentate – dalle 40 organizzazioni candidate – quasi tutte le regioni italiane comprese le Marche, la Basilicata, la Calabria e la Sicilia. La richiesta economica complessiva dei progetti ammonta a 261.582,00 euro, a fronte di un valore totale dei progetti che supera i 400.000,00 euro.

I 10 progetti ammessi a contributo – per un totale di poco più di 66.000,00 euro – che si realizzeranno su tutto il territorio nazionale nel corso dei prossimi 12 mesi sono: A(P)Prendere parole di Cooperativa Logogenia Società Cooperativa Sociale ONLUS, SPEL – Sportello psicologico E Logopedico  di AbC IRIFOR del Trentino – Cooperativa sociale,  “…E SE BASTASSERO LE EMOZIONI?”- racconti di vita di persone sorde che hanno sfidato il mondo  di Associazione Salam,  Un SEGNO-UNA PREVENZIONE  di Fondazione Istituto dei Sordi di Torino Onlus,  Andante con Brio: l’illusione del silenzio di To Groove Pistoia,  CODE WAR Project 2021: Missione Comunità Accessibili di Associazione Culturale CDWR,  SegnAli di orientamento di Insieme a Voi Soc. Coop. Soc. ONLUS, Dynamo Camp e la Terapia Ricreativa a favore delle famiglie con minori affetti da disabilità uditive di Fondazione Dynamo Camp Onlus, La voce nelle mani di Gocce di Sole Associazione di Promozione Sociale, Inclusione educativa e formativa dei minori SORDI  nell ‘area di MODENA di Figlie della Provvidenza per le Sordomute.

A breve sarà online sul sito del Pio Istituto dei Sordi una presentazione di tutti i progetti.

L’elevato numero delle proposte presentate, nettamente superiore alle aspettative della nostra Fondazione, nonché la significativa diversificazione territoriale delle organizzazioni evidenziano come il lavoro di riorganizzazione dell’area messo in atto poco prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria stia contribuendo a una maggiore visibilità dell’impegno erogativo del Pio Istituto dei Sordi sull’intero territorio nazionale e stia riuscendo a intercettare bisogni nuovi o non ancora pienamente soddisfatti.