L’edizione 2026 conferma come l’accessibilità sia oggi una responsabilità condivisa. Le progettualità sostenute coinvolgono organizzazioni con competenze, esperienze e ambiti di intervento differenti, accomunate dalla volontà di costruire contesti in cui le persone sorde possano partecipare pienamente alla vita culturale, sociale ed educativa del Paese.
È in questa capacità di creare connessioni che il Bando PIS esprime, anno dopo anno, il suo valore più significativo.

 

Il Bando PIS cresce: una rete nazionale di progetti per un’accessibilità sempre più concreta

Box riepilogativo con i dati più rilevanti del bando 2026Il Bando PIS non è soltanto uno strumento di finanziamento. Edizione dopo edizione sta contribuendo a far crescere una rete nazionale di organizzazioni che condividono un obiettivo comune: promuovere l’accessibilità, la partecipazione e il pieno esercizio dei diritti delle persone con disabilità uditiva.

L’edizione 2026 conferma con forza questa evoluzione. Il numero delle candidature è raddoppiato rispetto allo scorso anno, coinvolgendo organizzazioni provenienti da gran parte del territorio nazionale e confermando il crescente interesse verso un’iniziativa che, anno dopo anno, si sta affermando come punto di riferimento per il Terzo Settore impegnato sui temi della sordità e dell’accessibilità. La qualità delle proposte presentate ha evidenziato una comunità di enti sempre più dinamica, capace di sviluppare progettualità innovative, costruire collaborazioni e rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone sorde e delle loro famiglie.

Per rispondere a questa partecipazione straordinaria, la Fondazione ha scelto di incrementare il budget destinato al bando distribuendo 100.000 € e rendendo così possibile il finanziamento di quattro progetti in più rispetto alla precedente edizione. Una scelta che testimonia la volontà di sostenere il maggior numero possibile di iniziative di qualità e di rafforzare il valore del Bando PIS come strumento di crescita per l’intero settore.

 

Progetti diversi, un unico obiettivo

I progetti selezionati restituiscono un quadro ricco e articolato delle sfide e delle opportunità legate all’inclusione delle persone con disabilità uditiva nel nostro Paese.
Tra le iniziative finanziate trovano spazio percorsi dedicati all’accessibilità culturale, che rendono musei, festival, spettacoli, laboratori artistici e attività di divulgazione scientifica sempre più aperti e fruibili. Altri progetti investono nella formazione e nell’educazione, promuovendo l’accessibilità comunicativa e la crescita delle competenze di studenti, famiglie, professionisti e operatori. Accanto a questi, sono stati sostenuti interventi orientati al benessere e alla partecipazione sociale, con iniziative dedicate ai bambini, ai giovani, agli adulti e alle persone anziane, comprese progettualità rivolte a situazioni di particolare fragilità, come la sordocecità o la presenza di disabilità associate. Il bando sostiene inoltre progetti che favoriscono un accesso più equo all’informazione, alla prevenzione e ai servizi sanitari, insieme a esperienze di turismo accessibile, innovazione sociale e utilizzo delle tecnologie per superare le barriere comunicative.

Pur nella diversità degli ambiti di intervento, tutte le iniziative condividono una stessa visione: costruire contesti nei quali le persone sorde possano partecipare pienamente alla vita culturale, sociale ed educativa delle comunità.

Il valore della partecipazione

Uno degli elementi più significativi emersi da questa edizione è il ruolo sempre più attivo delle persone sorde nella progettazione e nella realizzazione delle iniziative. Molti dei progetti selezionati vedono infatti il coinvolgimento diretto di professionisti, educatori, artisti e operatori sordi, valorizzandone competenze, esperienze e capacità di generare cambiamento.
Allo stesso tempo, numerose proposte promuovono occasioni di incontro e collaborazione tra persone sorde e udenti, contribuendo a diffondere una cultura dell’accessibilità fondata sul dialogo, sulla partecipazione e sulla condivisione delle competenze.

Un impegno reciproco che guarda al futuro

La straordinaria risposta registrata in questa edizione ha reso il processo di selezione particolarmente approfondito. Molte candidature hanno presentato elevati livelli di qualità, innovazione e attenzione ai bisogni delle persone sorde, rendendo la valutazione particolarmente impegnativa.
Per questo motivo la Fondazione desidera ringraziare tutte le organizzazioni che hanno partecipato al Bando PIS 2026. Ogni proposta presentata rappresenta un contributo importante alla costruzione di una società più accessibile e inclusiva e testimonia la vitalità di una rete di enti che continua a crescere e a rafforzarsi.
La crescita registrata in questa edizione rappresenta uno stimolo a proseguire lungo il percorso intrapreso anche attraverso una maggiore diversificazione degli strumenti filantropici da adottare.

Virgolettato del Presidente: «L'elevata partecipazione registrata quest'anno conferma quanto il Bando PIS sia diventato un punto di riferimento per le organizzazioni impegnate nella promozione dei diritti e dell'inclusione delle persone sorde. L'aumento delle risorse destinate al bando rappresenta la volontà della Fondazione di sostenere un numero sempre maggiore di progettualità capaci di generare valore per le comunità.»

I progetti vincitori*

A.F.A.E. ASSOCIAZIONE FAMIGLIE DEGLI AUDIOLESI ETNEI O.N.L.U.S. “Spazi che Parlano – Inclusione, Giochi e Lingua dei Segni”
ACRIS – Associazione Cuore Rene Ipertensione Sicilia Associazione di Promozione Sociale Cuore in Ascolto: Modello Integrato di Prevenzione Cardiometabolica, Salute Digitale ed Inclusione Sanitaria per la Comunità Sorda
Associazione PS Museum Ascoltare la pietra – Modello permanente di accessibilità uditiva al Giardino Sonoro
ASSOCIAZIONE SALAM “Sentieri Visivi: turismo Inclusivo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: Albergo Diffuso Accessibile per Persone Sorde e Ipoacusiche”
ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio Repubblica Sorda 2026 – Festival delle Arti dei Segni
centro antiviolenza Icore ACCESS+: nessuna esclusa – accessibilità ai servizi antiviolenza
CENTRO IREOS PER LA SALUTE PSICOFISICA DELLA FAMIGLIA ETS OLTRE LE PAROLE: il CDD apre le porte alla LIS
ELFO – ONLUS – SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE SEGNI IN RETE
ENS VENETO ETS APS Vacanza Terza Età Veneto – Inclusione, benessere e socialità
Ente Nazionale dei Sordi di Genova Ali per la Mente
Fondazione Bresciana per l’Educazione Monsignor Giuseppe Cavalleri ETS INCONTRI INDIVIDUALIZZATI DI MUSICA
Fondazione Gualandi a favore dei sordi Insieme per conoscere
FONDAZIONE MIC MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA SEGNI D’ARTE: ACCESSIBILITÀ IN LIS TRA COLLEZIONI, MOSTRE ED EVENTI
Istituto culturale Astrofili Spezzini Il cielo in segni – astronomia accessibile per persone con disabilità uditiva
LISten APS VEDERE CON LE MANI  Laboratorio artistico espressivo per persone sordocieche
Mariposas de Sardinia Società Cooperativa Sociale Segni di futuro
onA.I.R. Feeling Sounds 2.0
OSSMED ETS Deaf Friendly TV
SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina APS In Corsia con Consapevolezza
Umane AlterAzioni ETS Torino Reale in LIS – Alla scoperta dei luoghi dei Savoia


* I progetti sono indicati in ordine alfabetico per organizzazione proponente.