Legni del dolore. Che diventano legni della speranza. Attraverso la musica. Sono strumenti come violini, viole, violoncelli, ma anche chitarre. Così il progetto «Metamorfosi» della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti ridà vita e bellezza al legno delle barche dei migranti. E proprio una chitarra elettrica è stata donata a Vasco Rossi e a realizzarla – impegno che dà ancora più valore all’idea – sono stati tre detenuti nel laboratorio del carcere di Secondigliano a Napoli: Marco, Paolo e Tommaso. È stato lo stesso cantautore di Zocca a dare la notizia in un post su Instagram: «Ho ricevuto in dono questa meravigliosa chitarra elettrica – ha scritto – realizzata dai detenuti nel carcere di Secondigliano con il legno delle barche dei migranti che hanno attraversato il Mediterraneo… È una chitarra molto speciale perché porta con sé il dolore e la speranza di tante umanità in fuga dalla guerra e dalla miseria»

 

Fonte: Corriere Buone Notizie Link: https://www.facebook.com/photo/?fbid=1071486468358901&set=a.667525055421713