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Gli Europei di calcetto con 600 atleti sordi
Il Centro del 12/10/2022
MONTESILVANO. Ventisei squadre in gara, 20 nazioni rappresentate, 600 atleti coinvolti, 10 giornate di partite, tre palazzetti dello sport. Sono questi i numeri dei Campionati europei di futsal sordi che da domani e fino al 22 ottobre si svolgeranno tra Montesilvano, Città Sant’Angelo e Pescara. Un esercito di sportivi, suddivisi in 16 squadre maschili e 10 femminili, faranno base proprio nella città adriatica, accompagnati da staff, familiari e appassionati di calcio a 5, per prendere parte alla più importante manifestazione sportiva riservata ad atleti sordi. L’evento, organizzato dal Comitato organizzatore locale, delegato dalla Federazione Sport Sordi Italia sotto l’egida della European Deaf Sports Organisation, in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti, la Regione Abruzzo e i Comuni di Montesilvano e Città Sant’Angelo, coinvolgerà il PalaRoma di Montesilvano, il PalaCastagna della città angolana e il PalaRigopiano di Pescara. L’appuntamento, che chiude un mese sportivo particolarmente ricco di eventi di livello europeo per Montesilvano – dopo i campionati di volley e quelli di pugilato – è stato presentato ieri a palazzo di città dagli amministratori delle due città e dai referenti delle varie realtà coinvolte che hanno invitato tutti i cittadini ad assistere alla competizione, a cominciare dalla cerimonia di apertura che si svolgerà domani alle 18.15 nel palazzetto montesilvanese di Santa Filomena. A seguire, alle 20.30, è in programma il fischio d’inizio del match tra la nazionale italiana maschile e quella slovacca, in un girone in cui sono presenti anche Croazia e Belgio. Le atlete azzurre, inserite in un girone che conta anche la Svezia e la Svizzera, invece, debutteranno il 15 ottobre contro la squadra elvetica. Oltre all’indubbio livello sportivo della manifestazione, i sindaci Ottavio De Martinis e Matteo Perazzetti, i promotori e i referenti delle istituzioni coinvolte – tra cui il presidente del comitato organizzatore, Alessandro Bergamini – hanno sottolineato anche l’importanza turistica e quella sociale dei campionati riservati agli atleti sordi che consentiranno alle città coinvolte di contare su centinaia di presenze in un periodo di bassa stagione e agli sportivi con disabilità di potersi mettere letteralmente in gioco dando prova di tutta la propria bravura. (a.l.)