IlSilenzioDegliAltri arriva al cinema, accessibile per tutti grazie ai sottotitoli descrittivi, sia nella versione italiana che in quella originale. In questa intervista, la regista Eva Libertad racconta la genesi del film, nato dalla sordità della sorella (l’attrice protagonista Miriam Garlo).

Dal 28 maggio al cinema «Il Silenzio degli Altri», distribuito da Lucky Red in versione doppiata in italiano e in versione in lingua originale, entrambe accessibili con sottotitoli a schermo per persone sorde e ipoacusiche e con audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti su MovieReading (anche in doppia traccia sovrapposta al doppiaggio italiano). I sottotitoli e l’audiodescrizione del film sono realizzati da Artis-Project.

L’emozionante film della regista spagnola Eva Libertad, che racconta le sfide della genitorialità per una madre sorda, ha toccato il cuore del pubblico di tutto il mondo e ha ottenuto una moltitudine di riconoscimenti, dal Festival di Berlino ai Premi Goya.

Nell’immagine sono presenti le seguenti scritte bianche su fondo rosso e viola: «Dal 28 maggio al cinema Il Silenzio degli Altri, accessibile anche agli spettatori con disabilità della vista e dell’udito. Sottotitoli impressi a schermo e audiodescrizione disponibile su MovieReading. Audiodescrizione e sottotitoli realizzati da Artis-Project». Sullo sfondo un’immagine tratta dal film, raffigurante una donna, un uomo e una bimba piccola seduti insieme nell’erba alta, all’ombra di un albero. La donna si rivolge sorridente alla bambina comunicando in lingua dei segni. L’atmosfera è tranquilla e familiare, con luce morbida e un giardino sullo sfondo.