Il progetto “La bottega dell’Arte“ dell’associazione Il Nodo in Cambogia è uno dei 11 progetti esteri sostenuti dal Pio Istituto dei Sordi nell’anno 2025.

Fra i beneficiari del progetto vi sono anche giovani sordi, provenienti da istituti come il Deaf Development Program (DDP) e il Light of Mercy, che partecipano alle attività finalizzate a valorizzare l’artigianato tradizionale attraverso il design. Il progetto offre corsi di oreficeria e tessile, creando opportunità di lavoro dignitose, sostenibili e creative per ragazze e ragazzi che affrontano condizioni di svantaggio.

Quest’anno, 2 studenti di DDP frequentano il primo anno del corso My Own Hands, e 3 studentesse sono iscritte al corso di un anno Designing Girls’ Future.

Il corso biennale in lavorazione dei metalli e oreficeria “MY OWN HANDS’ (MOH)” è così strutturato:

  • Primo anno: realizzazione di collane, bracciali e catene (serie Angkeadey e Phkar), sperimentazione di gioielli in legno e design ispirati a parole khmer.
  • Secondo anno: tecniche avanzate di incastonatura di pietre, realizzazione di anelli e bracciali in ottone/rame, modellazione e incisione in cera, lucidatura, confronto tra realizzazione manuale e fusione, incisione di gioielli.
  • Lezioni di disegno: motivi tradizionali Kbach khmer applicati al design dei gioielli.
  • Workshop con due designer italiane, Irene Ortu e Marola Laura, su design creativo, ispirazione dalla natura e trasformazione dei metalli in gioielli unici.
  • Partnership con la De Montfort University Cambodia per tirocini formativi della durata di 1-2 mesi. Gli studenti vengono coinvolti nelle normali attività dell’organizzazione e vengono seguiti per l’intera durata del loro tirocinio.

Durante il corso è stato previsto anche un laboratorio / workshop di gioielli con tecnica wire wrapping presso la Secondary School of Fine Arts: il workshop, della durata di tre giorni, ha coinvolto 13 studenti. La Secondary School of Fine Arts, una delle istituzioni artistiche più rilevanti di Phnom Penh, forma giovani talenti nel campo delle arti tradizionali, ma i suoi programmi raramente includono tecniche innovative di gioielleria. Per molti partecipanti si è trattato della prima esperienza con il wire wrapping, una tecnica che utilizza fili metallici intrecciati per creare montature e decorazioni senza ricorrere a saldature. Gli studenti hanno potuto sperimentare un approccio diverso rispetto alle pratiche tradizionali, sviluppando abilità manuali nuove e stimolando creatività e precisione. L’entusiasmo e l’interesse suscitati hanno portato gli insegnanti a esprimere la volontà di riproporre l’esperienza ogni anno, riconoscendone il valore innovativo e formativo. In questo modo, il workshop non solo ha offerto competenze pratiche immediatamente applicabili, ma ha anche aperto la strada a una collaborazione strutturata con un’importante istituzione educativa nazionale.

Nel corso del periodo gennaio–giugno 2025, Il Nodo ha preso parte a eventi strategici a livello nazionale per promuovere il lavoro dei propri studenti e consolidare la visibilità del progetto.

Tra questi:

  1. Career Fair organizzata da De Montfort University Cambodia: l’evento ha permesso agli studenti di presentare i propri lavori a potenziali partner, aziende locali e istituzioni educative, favorendo contatti utili per future opportunità formative e professionali.
  2. National Technical and Vocational Education and Training (TVET) 2025 Exhibition, tenutasi presso il Diamond Island Convention and Exhibition Center (Koh Pich): Il Nodo ha esposto i gioielli realizzati dagli studenti, mettendo in mostra la qualità artigianale e la creatività acquisita attraverso i corsi. L’evento ha offerto l’opportunità di dialogare con rappresentanti del Ministero del Lavoro e della Formazione Professionale, rafforzando il riconoscimento istituzionale del progetto e le possibilità di networking con altre scuole e organizzazioni del settore. La partecipazione a queste fiere ha quindi avuto un duplice impatto: promuovere il talento e le competenze dei giovani studenti e rafforzare la rete di collaborazioni istituzionali e professionali, aprendo opportunità concrete per inserimenti lavorativi e progetti futuri.

Mentre il corso biennale in sartoria e artigianato di design, Designing Girls’ Future (DGF) comprende:

  • Primo semestre: introduzione alle tecniche base di cucito, ricamo, uncinetto e macramé e realizzazione di semplici articoli artigianali (astucci, borse, accessori per la casa), con attenzione particolare alla rifinitura manuale e alla precisione. Graduale inserimento di nozioni di design per stimolare la creatività individuale.
  • Secondo semestre: consolidamento delle competenze acquisite e avvio alla produzione di articoli più complessi (borse, zaini e accessori su ordinazione). Introduzione di modelli esclusivi destinati alle fiere ed esposizioni. Approfondimento del legame tra creatività, funzionalità e sostenibilità, con particolare attenzione all’uso di materiali locali.
  • Educazione complementare: alfabetizzazione in lingua khmer (lettura e scrittura), nozioni di matematica per il taglio e la misurazione dei tessuti, lezioni di Lingua dei Segni cambogiana per garantire comunicazione inclusiva.
  • Partecipazione a laboratori creativi con designer e artigiani internazionali, focalizzati sullo sviluppo di prodotti di qualità artigianale con potenziale di mercato.
  • Workshop di design con le designer italiane Irene Ortu e Laura Marola: Irene e Laura

Hanno guidato le studentesse in un percorso creativo che partiva dall’osservazione della natura fino alla traduzione delle forme naturali in modelli per borse e accessori. Il workshop ha introdotto le ragazze a un approccio innovativo al design, stimolandone la creatività. Inoltre, ha permesso loro di affinare la precisione manuale e di migliorare la qualità complessiva degli articoli, rafforzando al contempo la loro fiducia nelle proprie capacità.

Per garantire che tutti gli studenti possano partecipare ai corsi senza che le difficoltà economiche rappresentino un ostacolo, Il Nodo fornisce un contributo giornaliero, grazie anche al sostegno del Pio Istituto dei Sordi. In accordo con DDP e Light of Mercy, gli studenti sordi provenienti dai due istituti ricevono un rimborso spese pari a 2 dollari al giorno, per un totale di 2420,00 $ l’anno (242 giorni di scuola).