Pergine Festival
Anche quest’anno noi di Fedora siamo i responsabili del progetto “No Limits” di Pergine Festival, il cui scopo è quello di unire il diritto alla partecipazione culturale con le pari opportunità.
Gli incontri accessibili di luglio sono:
- Martedì 7: “Déjà Vu/Pergine”, di Alessandro Businaro.
Alle 17.30 parte il tour tattile pre-spettacolo, mentre lo spettacolo ha inizio alle 19.00. Sono previsti: mappatura degli spazi; audio introduzione; storia visiva; presentazione dello spettacolo in lingua facile e braille; interpretariato LIS; kit di decompressione.
- Mercoledì 8: “Esagerate!”, di Cinzia Spanò.
Alle 17.30 parte il tour tattile pre-spettacolo, mentre lo spettacolo ha inizio alle 19.00. Sono previsti: mappatura degli spazi; audio introduzione; storia visiva; presentazione dello spettacolo in lingua facile e braille; sopratitolazione (in italiano); interpretariato LIS; kit di decompressione.
- Giovedì 9: “Due”, uno spettacolo per bambini della Compagnia Rodisio.
Alle 16.30 parte il tour tattile pre-spettacolo, mentre lo spettacolo ha inizio alle 18.00. Sono previsti: mappatura degli spazi; audio introduzione; storia visiva; presentazione dello spettacolo in lingua facile e braille; sopratitolazione (in italiano); kit di decompressione.
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“Parliamo di accessibilità” ti è stata inoltrata ma vuoi ricevere i prossimi numeri?
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Progetti in corso
In questa sezione trovi le collaborazioni che abbiamo all’attivo |
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Call “Complicare è facile”
Sono usciti i vincitori della call per una comunicazione accessibile e inclusiva!
Ideata e promossa da Codici e noi di Fedora, la call “Complicare è facile” voleva individuare nuovi approcci per comunicare in modo chiaro e rispettoso, valorizzando i singoli individui.
Le candidature ricevute sono state molte e hanno spaziato dalla ricerca all’arte pubblica, dall’attivazione comunitaria alle pratiche di cura e formazione.
Le proposte finaliste sono cinque, e in ognuna di queste abbiamo riconosciuto l’impegno a rendere informazioni, luoghi, servizi e narrazioni più comprensibili, accessibili e facili da attraversare. |
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FOSCA
Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione di FOSCA, il nostro percorso formativo online pensato per chi vuole imparare gli strumenti necessari a rendere accessibili attività, spazi e contenuti culturali.
È aperto a professionisti e professioniste del settore culturale, a chi si occupa di comunicazione e marketing, a insegnanti e, in generale, a chiunque voglia cominciare un percorso di consapevolezza e acquisire le competenze per rendere la cultura accessibile a tutta la società.
Ti ricordiamo che fino al 31 luglio è possibile inviare la candidatura per ottenere una borsa di studio, totale o parziale. |
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La selezione di Luca
In questa sezione trovi le notizie e i consigli (di lettura, ascolto o visione) selezionati da una persona di Fedora |
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Le notizie del mese
- In occasione degli Sky Inclusion Days ho avuto l’opportunità di intervistare Federica Petrocelli e Jury Fornari, della Casa delle Luci. Insieme ci hanno raccontato qual è la missione della Fondazione: trasformare il concetto di inclusione in una pratica quotidiana di partecipazione sociale e autorealizzazione per tanti giovani con disabilità comunicative.
- Piccolo Aperto ha vinto il Premio Gianluca Spina 2026 per l’Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali (categoria Accessibilità e Premio del pubblico), promosso da Osservatori Digital Innovation della POLIMI Graduate School of Management. Noi di Fedora abbiamo preso parte al progetto ideando un percorso di formazione per inquadrare il tema dell’accessibilità nella sua complessità e aiutando a mappare le tre sedi del teatro.
- PaT – Passi Teatrali ripropone lo spettacolo immersivo “Il Bosco dei Sogni” anche questo autunno. Dopo la sperimentazione iniziata insieme a Fedora in occasione dell’appuntamento finale di FREMITI d’estate, la compagnia riporta in scena l’opera della regista Gledis Cinque, resa accessibile tramite audio introduzione, storie visive, sinossi in braille, testi con caratteri grandi e descrizioni visive sussurrate. Se non ti vuoi perdere le prossime date controlla il loro sito web.
- Lo scorso 5 giugno il MAXXI L’Aquila ha invitato la cittadinanza in Piazza Regina Margherita per riflettere insieme sul diritto alla partecipazione culturale. Attraverso l’iniziativa “99 forme di accessibilità”, hanno chiesto alle persone quale fosse per loro il significato della parola accessibilità. Attraverso il loro sito, è ancora possibile partecipare al progetto da remoto, per aiutarli a creare un museo alla portata di tutti.
- Fino al 15 luglio è possibile partecipare alla call for papers per il nuovo numero di Connessioni Remote, in uscita a dicembre. “Corpi non conformi, soggettività politiche, scritture dell’accesso per le performing arts” è il tema che il curatore e la curatrice hanno deciso di affrontare, per esplorare le intersezioni culturali, politiche ed epistemiche tra arti performative, media art, disabilità e accessibilità.
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Me lo sono segnato
| Da qualche mese è disponibile il nuovo libro di Anna Folchi, “Fra segni e voci. Storia di una donna sorda, di una comunità, di una lingua” (edito Carocci editore).
In questo libro autobiografico, l’autrice intreccia le proprie esperienze personali e professionali con la storia della Comunità Sorda italiana, ricostruendone il percorso dalla seconda metà del Novecento a oggi. Vengono evidenziati i cambiamenti avvenuti nel rapporto tra il mondo sordo e udente, e leggiamo il racconto dell’emancipazione di una donna e dell’affermarsi di una lingua. |
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