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Raduno multisportivo | 12-14 settembre 2025 | Milano
Dal 12 al 14 settembre 2025 Milano ha accolto le quattro Nazionali sorde di basket femminile, calcio maschile e di volley maschili e femminili, per un raduno multisportivo organizzato dalla Federazione Sport Sordi Italia con la collaborazione del Pio Istituto dei Sordi e del Centro Asteria, con il partenariato del Comune di Milano.
Per le quattro rappresentative azzurre quello offerto dal raduno di Milano, è stato un fine settimana di messa a punto della preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, le 25° Summer Deaflympics che si svolgeranno a Tokyo in Giappone dal 15 al 26 novembre 2025.
Il 12 settembre presso la sala Alessi di Palazzo Marino sono state presentate le quattro delegazioni italiane di atleti sordi, che rappresenteranno l’Italia alle 25° Summer Deaflympics. All’evento hanno preso parte importanti autorità istituzionali, tra cui Pierangelo Santelli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico Lombardia, Alessandro Giungi, consigliere comunale della città di Milano e presidente della commissione Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, suor Elisabetta Stocchi, direttrice del Centro Asteria e Luca Des Dorides, presidente dell’associazione Hall of Fame.
La loro presenza ha sottolineato l’importanza del sostegno delle istituzioni e la volontà di promuovere una cultura sportiva autenticamente inclusiva.
Durante la presentazione dell’evento, sono stati presentati inoltre, i capitani delle quattro squadre nazionali, che hanno condiviso le loro testimonianze dirette sul percorso di crescita vissuto all’interno delle rispettive discipline sportive.
Attraverso i loro racconti, hanno illustrato come il coinvolgimento attivo di atleti e tecnici abbia favorito non solo il miglioramento delle competenze tecniche, ma anche la consapevolezza delle proprie capacità e il rafforzamento dell’identità personale e di gruppo. Queste esperienze diventeranno preziosi punti di riferimento per le nuove generazioni di atleti sordi, ispirando fiducia nelle proprie possibilità sia dentro che fuori dal campo e contribuendo a diffondere una cultura dello sport improntata all’inclusione, all’impegno e all’autodeterminazione
Questo raduno ha rappresentato non solo un momento di preparazione tecnica, ma anche un’opportunità di confronto e crescita per gli atleti, favorendo lo scambio di esperienze e il rafforzamento dello spirito di squadra all’interno di un contesto cittadino particolarmente attento all’inclusività.
Ma l’evento, oltre a rappresentare un fondamentale momento di preparazione atletica, si è posto l’obiettivo di valorizzare e mettere in luce
la rete di collaborazioni e partnership che, con il loro sostegno concreto e appassionato, hanno reso e rendono possibile non solo la realizzazione di manifestazioni di tale rilievo, ma anche lo sviluppo di un territorio sempre più sensibile allo sport inclusivo. Milano è diventata così esempio virtuoso di una comunità capace di unire risorse ed energie, promuovendo l’emancipazione e il benessere delle persone sorde attraverso lo sport, e fungendo da modello per altre realtà italiane desiderose di abbracciare gli stessi valori.
Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso contributo di istituzione come il comune di Milano e di associazioni impegnate sul territorio, tra cui il Centro Asteria, la Santa Rita Volley, lo Sporting CB e il Comune di Basiglio. Queste realtà hanno favorito la nascita di un sistema sportivo aperto, favorevole e stimolante, permettendo agli atleti sordi di allenarsi e crescere in un clima di accoglienza e reciproco arricchimento. Il loro sostegno ha consentito non soltanto di fornire spazi e opportunità, ma anche di costruire una vera e propria rete di riferimento, in cui lo sport si fa veicolo di inclusione, incontro e scoperta delle potenzialità di ciascuno.
Nella serata del 12 settembre è andato in scena al Centro Asteria lo spettacolo teatrale Mai Mollare. Il battito sordo di Mauro Grotto. .Uno spettacolo di Luca Rodella con Stefano Annoni che racconta la storia di un uomo che, attraverso il calcio, ha superato gli ostacoli della sordità, vivendo una vita da campione
Guarda le foto!
Ph Giacomo Albertini / Eleonora Rettori


















































































































































































































