Notizia da Alfainforma

La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio impegno per rendere ancora più puntuale il modello di presa in carico di bimbe e bimbi con risposta dubbia ai test di screening uditivo alla nascita. L’obiettivo è quello di perfezionare le diagnosi precoci di ipoacusia congenita e mettere in campo percorsi di assistenza che prevengano il più possibili future difficoltà psicologiche, scolastiche e sociali.

Sono le nuove linee guida per lo screening uditivo neonatale presentate oggi in commissione assembleare dall’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi. Linee guida elaborate e condivise anche con le associazioni di pazienti Adda, Fiadda, Fondazione Gualandi, Asi ed Ens.

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