Il libro Vincere nel silenzio è stato insignito del Premio letterario sportivo internazionale “Pietro Mennea”, riconoscimento dedicato ai valori dello sport e della cultura sportiva. La cerimonia di consegna del premio si è svolta martedì 24 gennaio presso Villa Matarazzo, sede del Museo e della Biblioteca “Andrea Fortunato”, a Santa Maria di Castellabate.

Il volume racconta la storia vera dell’olimpionico Giovanni Improta, atleta sordo che nel corso della sua carriera ha gareggiato anche contro atleti normodotati, raggiungendo risultati di assoluto rilievo a livello internazionale. Improta ha conquistato tre cinture di campione del mondo professionista di kickboxing, due titoli mondiali di boxe cinese e una cintura di campione europeo dei supermedi W.B.L.

Nella fase finale della sua carriera, Giovanni Improta ha continuato a rappresentare l’Italia ai Giochi Olimpici Silenziosi, ottenendo una medaglia di bronzo olimpica nel karate, confermando un percorso sportivo di alto livello.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche i membri dello staff, che hanno voluto sottolineare il valore umano e sociale dell’opera. «Grazie allo scrittore aversano Armando Pirolli che prese a cuore la storia del campione Giovanni e con la sua esperienza e la sua penna è riuscito a scrivere una bellissima biografia – ha dichiarato lo staff –. Nel testo si affrontano temi come la famiglia, lo sport e il sociale. Non esistono barriere nello sport, specialmente quando ognuno si batte per il prossimo».

Vincere nel silenzio, scritto da Armando Pirolli, si configura come una biografia che va oltre il racconto sportivo, proponendosi come testimonianza di inclusione, determinazione e impegno sociale. Il riconoscimento ottenuto conferma l’importanza di storie capaci di trasmettere i valori autentici dello sport e di offrire un messaggio universale di resilienza e solidarietà.

Il Pio Istituto dei Sordi  ha intervistato l’atleta Giovanni Improta durante la realizzazione del progetto “Campioni sordi ieri, oggi e domani” realizzato dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi con il sostegno di Fondazione Vodafone Italia attraverso il programma ‘Ogni Sport Oltre’.
L’iniziativa, della durata di due anni, è stata portata avanti in partenariato con la FSSI – Federazione Sport Sordi Italia, ha avuto come obiettivo il rafforzamento della relazione positiva delle persone sorde con lo sport grazie alla valorizzazione del passato all’abbattimento delle barriere comunicative che ostacolano la pratica dello sport, soprattutto per i più giovani. Tra le diverse azioni realizzate nell’ambito del progetto sono state raccolte 15 storie di sport raccontate attraverso questo video. Concentrandoci sulla narrazione positiva dei successi dello sport silenzioso abbiamo ‘dato voce’ a storie di atleti sordi di ieri e di oggi – come Ilaria Galbusera, capitana della Nazionale Volley Sorde e Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana “per l’impegno e la passione con cui fa dello sport uno strumento di conoscenza e inclusione delle diversità” o lo stesso Giovanni Improta, – mediante la realizzazione di interviste secondo il metodo della Storia Orale che, grazie all’uso delle moderne tecnologie video, si presta a soddisfare il diritto di testimonianza e di autorappresentazione delle persone sorde, fino ad oggi quasi esclusivamente raccontate attraverso le parole delle persone udenti.