Antoine Hunter: ambasciatore della cultura Sorda

“Ognuno di noi nasce con un elemento di creatività”

Antoine Hunter è un coreografo afroamericano sordo di fama internazionale nonché attore, mentore, modello, poeta, produttore e avvocato. Nel mondo della urban dance è soprannominato “il guerriero” perché non ha mai smesso di lottare per raggiungere i suoi obiettivi. Ha iniziato ballando con Dawn James in Skyline High School e ha studiato West African Dance con Master C. K. E Betty Ladzekpo. Ha lavorato con la Savage Jazz Dance Company come ballerino, artista, performer e istruttore di jazz. Nel tempo si è esibito con numerose altre compagnie in giro per il mondo. Attualmente è direttore artistico della Urban Jazz Dance Company. Il nostro obiettivo, afferma, è quello di tenere unita la comunità sorda e ispirare gli altri, a prescindere dall’età o dal livello di sordità. Cosa ancor più importante: cerchiamo di instillare l’idea secondo cui i Sordi possono esprimersi attraverso qualsiasi forma di arte. Insegna vari generi di danza ma l’urban jazz è quello che preferisce in assoluto perché non presenta limiti espressivi e stimola a crescere. La Lingua dei Segni è parte integrante del suo stile e non fa che impreziosire ogni coreografia che lui stesso ama definire “grintosa, spontanea e resa innovativa da movimenti insoliti”. Hunter è anche il fondatore del Bay Area Deaf International Dance Festival e presidente di Black Deaf Advocate in cui si prodiga responsabilmente per far sì che i sordi imparino a esprimere loro stessi in nome della danza. Hunter è la prova lampante che le persone con una disabilità uditiva o una qualsiasi altra disabilità possono realizzare i propri sogni.

Fonte: Vivere Fermo del 26-05-2018